Quanto deve durare un matrimonio? Cosa sono i wedding chapters

Quanto dura un matrimonio? Anzi: quanto deve durare un matrimonio perché possa dirsi perfetto? È questo uno dei dubbi più ricorrenti quando ci si appresta a organizzare un matrimonio, con relativo ricevimento. La verità è che non esiste una risposta univoca a questa domanda, ma sicuramente ci sono alcune considerazioni e alcuni concetti che possono aiutarci a stabilire quanto ciascun matrimonio dovrà durare per essere perfetto nella sua unicità. Con riferimento ai concetti di cui sopra, parleremo in particolare dei cosiddetti “wedding chapters”, particolarmente in voga negli ultimi tempi e il cui significato è ancora oscuro a molti. Quanto dura un matrimonio? Concentriamoci, per dare una risposta alla domanda oggetto di questo articolo, sul ricevimento e sulla festa. E diciamo subito che, a prescindere dalle intenzioni, ci sono un paio di fattori “esterni” che possono influire sulla durata del matrimonio. Li vediamo qui di seguito. Il tipo di ricevimento Se il ricevimento è di tipo tradizionale, ovvero se prevede un lungo pranzo o una lunga cena seduti, non può durare più di tanto. Fortunatamente, però, questa versione “noiosa” del matrimonio è quasi del tutto tramontata. Se il matrimonio, e quindi il ricevimento e la festa, può essere festeggiato in maniera dinamica, può tranquillamente prolungarsi per diverse ore senza che alcuno abbia a lamentarsene. In questo caso, possono darci una mano i sette momenti di cui abbiamo già avuto modo di parlare: il matrimonio che tiene conto di questi sette momenti è dinamico, si svolge in parte in piedi e in parte al tavolo, prevede momenti a sé e celebrati come tali, come l’aperitivo o il momento del taglio della torta, e si conclude con un wedding party divertente e informale. La location Chi vuole festeggiare il proprio matrimonio in maniera “dinamica” ha bisogno di una location ampia e in grado di offrire una pluralità di soluzioni e atmosfere. Ovviamente, anche gli orari vanno discussi per tempo: chi vuole festeggiare a lungo deve assicurarsi che la location non imponga orari troppo limitanti. Il meteo Il meteo è del tutto imprevedibile, e come tale va preso in considerazione quando si pianifica un matrimonio. Occorre sempre avere a disposizione un “piano B” da applicare se le condizioni meteo diventassero troppo avverse. Una location in grado di offrire soluzioni suggestive sia open air che al chiuso è l’ideale per fare in modo che la tempistica dei festeggiamenti non sia costretta a ridursi drasticamente. Esiste una durata oggettivamente perfetta? Detto questo, si può dare una indicazione di massima su quanto dovrebbe, oggettivamente, durare un matrimonio? In genere, tenendo presenti i sette momenti di cui abbiamo parlato, la media consigliabile è la seguente: Insomma, sette ore di ricevimento sono in genere un’ottima durata per qualsiasi tipologia di invitato. Se si sceglie di mettere a disposizione degli ospiti un open bar, i tempi possono allungarsi di un’ulteriore ora. Ma davvero bisogna necessariamente attenersi alle regole? In realtà no: se lo stile del matrimonio lo consente e se tutto viene pianificato per tempo, la durata può essere anche molto, molto diversa! La nuova frontiera dei matrimoni: i wedding chapters Se pensate che sette-otto ore siano davvero troppo poche per condividere con i vostri cari la gioia e l’emozione del giorno più bello della vostra vita, forse l’ultima tendenza in fatto di matrimoni fa al caso vostro. Stiamo parlando dei wedding chapters, una novità che sta spopolando tra gli sposi. I wedding chapters nascono per coloro che vogliono condividere il proprio matrimonio i più momenti con le persone a loro più care. Il matrimonio, insomma, si svolge in diverse fasi, la prima delle quali può essere addirittura la festa di fidanzamento, seguita dal matrimonio vero e proprio, dalla festa ufficiale e poi dal cosiddetto party after party, che si conclude il giorno dopo con un brunch del giorno dopo, magari comprensivo di pool party. Naturalmente, se l’idea vi entusiasma, ci sono un paio di cose che dovete tenere presenti: Insomma, la durata perfetta di un matrimonio è un fatto soggettivo, ma la pianificazione, l’organizzazione e una location perfetta sono must imprescindibili per qualunque tipo di matrimonio!
Garden-Inspired Wedding: cos’è e perchè va tanto di moda

Il garden-inspired wedding è uno stile di matrimonio che sta diventando sempre più popolare e di tendenza. Si tratta di uno stile di festeggiamenti che richiama alla mente l’idea di nozze intime, celebrate e festeggiate in un giardino di proprietà, magari ricco di aiuole piene di fiori variopinti. Insomma, un mood decisamente romantico e, di solito, anche un po’ dal gusto rétro. In questo articolo, vediamo più nel dettaglio di cosa si tratta. Le caratteristiche principali del garden-inspired wedding Se si sceglie di improntare il proprio matrimonio al garden-inspired wedding, non è affatto necessario possedere un giardino, quello che è invece necessario è rispettare un paio di caratteristiche principali che questo stile ha. Innanzitutto, occorre un giardino abbastanza grande da ospitare senza problemi il numero di invitati previsto. Casale dei Mascioni, ad esempio, dispone di diverse location all’aperto, ciascuna delle quali con caratteristiche proprie, ma tutte egualmente suggestive e romantiche. In secondo luogo, in genere, il tema floreale la fa da padrone: la stessa sposa è vestita di fiori o, per lo meno, li usa per decorare i capelli e parti dell’abito. L’intero arredo di nozze che decorerà il giardino, inoltre seguirà di norma un unico leitmotiv: quello delle fioriture di stagione. Insomma, la cura dei dettagli è di fondamentale importanza in un matrimonio del genere. L’idea alla base di tutto deve essere quella di ricreare l’idea di un giardino di casa allestito a festa in maniera sobria ma decisamente elegante. Se non disdegnate l’effetto rétro, poi, potete infonderlo alle decorazioni, magari con porcellane dal gusto vintage, pizzi e trine, seggiole apparentemente rustiche ricoperte di cuscini dalle tinte tenui. Le ghirlande di fiori profumati possono essere utilizzate un po’ ovunque, anche, appunto, sulle sedie. Alcuni, per creare l’atmosfera, si spingono più in là, magari appendendo qui e là altalene fiorite o allestendo altri dettagli decorativi. L’intento, in questo caso, è quello della cosiddetta atmosfera backyard. In questo caso, abbondate con dettagli che ricordino agli invitati le feste campestri di fine ‘800. Il rétro è imprescindibile nel garden-inspired wedding? E se vi piace molto l’idea di festeggiare il vostro matrimonio in giardino, ma non ne volete sapere di vintage e rétro? Niente paura: per quanto il vintage sia decisamente preponderante in questo tema matrimonio, moltissime sono le altre possibilità. Anche le decorazioni in materiali riciclati, ad esempio, si addicono perfettamente e costituiscono l’idea perfetta per chi ci tiene a festeggiare il matrimonio in maniera sostenibile. Un’altra ottima idea è quella di prevedere diversi angoli relax per gli ospiti, per comunicare un senso di serenità e distensione, proprio dell’ambiente bucolico. Naturalmente, non dovranno mancare alcuni classici di qualunque matrimonio che si rispetti: il tableau de mariage, i segnaposto, l’angolo per il taglio della torta e quello per il wedding party. Molto importante, come sempre, è l’illuminazione, che contribuirà a sottolineare lo stile dell’evento. E, per chi vuole davvero seguire in tutto e per tutto lo stile floreale, i fiori possono finire anche sul menu e nei piatti! Accortezze per organizzare al meglio un matrimonio garden-inspired Naturalmente, come per ogni cosa, anche il matrimonio in giardino dev’essere preceduto da un’attenta pianificazione e organizzazione e implica alcune accortezze. Le vediamo qui di seguito:
Come evitare l’effetto dejà vu al matrimonio: idee per un evento originale

La tendenza più attuale, in fatto di matrimoni, è quella di trasformarli in eventi sontuosi, curati nei dettagli, glamour e, soprattutto, personalizzati. Sì, perché il risultato più ricercato in assoluto è quello che evita il cosiddetto effetto dejà vu e fa invece trasparire appieno la personalità degli sposi. Facile a dirsi, ma non sempre a farsi, direte voi. Ma noi siamo qui apposta: per darvi un assaggio di quelle che sono le tendenze più originali e ricche di spunti per questo e per il prossimo anno! Il nuovo ruolo degli invitati Le ultime tendenze in fatto di matrimoni puntano al coinvolgimento attivo degli invitati nella coreografia del matrimonio. Largo, dunque, ai migliori amici e ai parenti più stretti, quelli che ci conoscono davvero, e meno spazio ai parenti alla lontana che abbiamo visto solo un paio di volte nella vita. Questa scelta, infatti, ci regalerà ospiti che vivranno tutto l’evento con trasporto autentico e che quindi saranno pronti a essere partecipi di ogni singolo momento. Questo sgombererà il campo da ogni esitazione e permetterà molte attività ad hoc, capaci di rispecchiare in pieno la personalità degli sposi: dalle coreografie personalizzate, ai tatuaggi di henné e molto altro. Gli invitati, insomma, diventeranno da spettatori passivi veri e propri protagonisti (o co-protagonisti) dell’evento. La libertà e la fantasia possono essere accentuate ancor di più da un seating plan fantasioso e libero, il cosiddetto zoning. Secondo questo sistema, gli invitati sceglieranno liberamente dove sedersi, avendo a disposizione una serie di zone predefinite. Si tratta di una soluzione che può davvero mettere a proprio agio gli ospiti e farli sentire immersi in un’atmosfera rilassata, ma che va presa con le pinze: è sconsigliabile nel caso in cui abbiate un numero grande di invitati e nel caso in cui non tutti i vostri ospiti vanno d’accordo tra loro. Se siete a conoscenza di “frizioni” particolari, meglio che decidiate voi chi va accanto a chi! Il ritorno del vintage, ma a colori! Il vintage spopola nell’ambito del wedding. Ma non un vintage qualunque: le ultime tendenze ci mostrano come siano particolarmente in voga gli anni ’80 e ’90. E quindi, sì a musica disco, grunge, synth pop, addirittura pop. Per quanto riguarda gli allestimenti, poi, tessuti con stampe geometriche e bicchieri di cristallo vanno per la maggiore. Tutto, però, rigorosamente in tinte fluo. Lo stile rétro, insomma, la fa da padrone, ma in versione colorata! Eleganza sobria? L’eleganza autentica è sobria: lo abbiamo detto più volte. Questo non vuol dire, però, che per personalizzare il proprio matrimonio si debba rinunciare a proporre un mélange di stili diversi. Gli amanti della natura ameranno il garden style, i più scenografici, magari, abbonderanno in specchi. Potremmo citare decine di esempi, ma il nocciolo di tutto è uno e uno soltanto: assecondare le proprie passioni, il proprio stile, la propria personalità. Naturalmente, sempre sotto la guida attenta di esperti del settore: saranno loro a far sì che tutto risulti comunque armonico! Osate con i colori Esprimete attraverso i colori il vostro stato d’animo e non abbiate paura di osare. Le tendenze più attuali in fatto di matrimoni lo consentono largamente: il rosso, l’arancione, il giallo, con tutte le loro sfumature brillanti prendono sempre più spazio nelle palette nuziali. Tutto sta nel combinare queste tinte con l’illuminazione giusta, altra grande protagonista di un matrimonio ben riuscito. Le fonti di luce, oltre a conferire all’ambiente la giusta atmosfera, diventano parte della decorazione e variano a seconda dello stile che desiderate imprimere al tutto: dai candelabri sontuosi, alle cascate di luci, dalle proiezioni luminose, alle installazioni teatrali. Personalizzate anche la vostra wedding cake! È vero: la tradizionale torta nuziale è a più piani (dispari, addirittura!), è in genere bianca e sulla sua sommità fa sfoggio delle due figurine raffiguranti gli sposi. Ma non è affatto detto che debba per forza essere così! Molto in voga, da qualche tempo a questa parte, sono anche le cosiddette naked cake, ovvero le torte non decorate con pasta di zucchero, magari ad un piano solo e molto più sobrie di quelle tradizionali. Non mancano nemmeno le crostate alla frutta XXL o le torte molto colorate. La verità è che la vostra torta nuziale può essere quella che preferite e che non dovete sentirvi legati a nessun diktat: l’importante è che si addica bene al resto dell’allestimento. Prolungare l’evento fino al giorno dopo Se poi sapete di poter contare su una compagnia di invitati davvero desiderosa di starvi accanto, potete pensare di prolungare l’evento fino al giorno dopo. Si tratta di una nuova tendenza, e consiste nel dividere le celebrazioni nuziali in più fasi (dette, in inglese, Wedding Chapters). Le possibilità sono praticamente infinite, e anche in questo caso, molto dipenderà dal vostro stile: potete pensare ad un party after party, magari un pool party, oppure a un brunch da consumare tutti insieme nella tarda mattinata del giorno dopo, o magari un aperitivo informale da degustare a bordo piscina. L’importante è che gli ospiti abbiano la netta percezione che questo momento sia al tempo stesso legato e separato dagli altri: come il capitolo di un libro, appunto. Questo risultato si può raggiungere non solo destinando una parte dell’evento al giorno dopo, ma anche cambiando location e invitando i propri ospiti a cambiarsi d’abito per indossare vestiti più informali. L’originalità vincente spiegata semplice Insomma, benché il matrimonio sembri ai più essere uno degli eventi più rigidi che ci siano, non è affatto così. Naturalmente, i momenti che lo scandiscono sono più o meno fissi, ma questo non impedisce affatto di ammantarlo di originalità. Tutto sta nel liberarsi dai pregiudizi, nell’interrogare se stessi sul messaggio che si vuole dare e sull’atmosfera in cui si vuole immergere se stessi e gli ospiti e nel farsi affiancare da chi saprà rendere armonico e coerente tutto questo. Naturalmente, poi, occorrerà scegliere una location in grado di offrire più possibilità, attraente e versatile, che non solo sia scenografia, ma che sia anche in grado di diventare vera e propria esperienza, unica e originale. Avete
Incoming wedding: come organizzare un matrimonio lontano da casa

Avete deciso di sposarvi in una location molto lontana dal luogo in cui abitate e in cui abita parte dei vostri ospiti e la cosa vi provoca non poca ansia? Innanzitutto, respirate e rilassatevi: non siete i soli ad aver preso una tale decisione. Sono sempre di più, infatti, le persone che festeggiano il proprio matrimonio lontane da casa. Le motivazioni sono le più diverse: magari perché ci si vuole sposare nel proprio luogo di nascita pur vivendo da un po’ altrove, o forse perché si sceglie la città natale di uno solo degli sposi, o magari perché si opta proprio per una location lontana ma particolarmente significativa e affascinante. Qualunque sia la motivazione alla base di questa decisione, un matrimonio del genere non differisce più di tanto da qualunque altro. L’importante è che si faccia attenzione ad alcuni dettagli e accorgimenti che vi illustreremo in questo articolo. Quando organizzare un matrimonio lontano da casa? I momenti ideali per organizzare un matrimonio lontano da casa sono quelli che comprendono ponti e festività, in modo da rendere più semplice per gli invitati partecipare. Naturalmente, fondamentale è anche avvisare per tempo: il consueto mese di preavviso dovrebbe allungarsi un po’ nel caso di un matrimonio che prevede spostamenti e pernottamenti fuori casa. L’ideale è inviare le partecipazioni almeno due mesi prima. Come fare per gli abiti degli sposi? Per quanto riguarda gli abiti degli sposi, al contrario di praticamente tutto il resto, l’opzione migliore è quella di comprarli nel luogo in cui si vive. Ciò per una questione di comodità: sarà semplice fare le diverse prove. In genere, poi, sarà l’atelier stesso a farli recapitare nel luogo delle nozze. Se ciò non fosse possibile, assicuratevi di usare tutte le precauzioni possibili perché gli abiti (soprattutto quello della sposa) non arrivino troppo sgualciti a destinazione. Prevedete comunque un po’ di tempo per eventuali stirature e ”remise en forme”. Il matrimonio faidate a distanza è possibile? Cominciamo subito a mettere in chiaro un punto importantissimo: organizzare un matrimonio a distanza da soli e senza farsi aiutare da nessuno è possibile, ma terribilmente faticoso, e richiede davvero molto tempo. L’ideale è poter contare su una persona di riferimento sul posto, o, meglio, su un wedding planner. Un’alternativa molto efficace è quella di scegliere una location che non sia solo tale ma che includa il contributo professionale di esperti del settore, pronti a consigliare, organizzare e facilitare tutte le decisioni relative all’organizzazione dell’evento. È il caso, sicuramente, del Casale dei Mascioni. Casale dei Mascioni, infatti, oltre a disporre di una affascinante location, composta da vari ambienti, sia esterni che interni, mette a disposizione dei propri clienti esperienza e professionalità. Gli sposi che decidono di festeggiare qui il loro matrimonio avranno a disposizione wedding manager, esperti gastronomici ed enologici di grande esperienza, oltre alla possibilità di allestire al casale ogni momento del loro matrimonio, rito e prima notte di nozze compresi. La location del matrimonio a distanza va scelta con cura particolare La location matrimonio è il cuore dell’evento, e questo vale sempre. Nel caso di un matrimonio a distanza, però, è ancora più importante fare attenzione ad alcuni dettagli. Soprattutto, è fondamentale prevedere un piano B, nel caso in cui ci fossero imprevisti o il meteo cambiasse all’improvviso. I collegamenti con aeroporti, stazioni, caselli autostradali e la vicinanza a strutture ricettive in cui far pernottare i propri ospiti giocano a loro volta un ruolo importante. L’aspetto gastronomico va curato con particolare attenzione I momenti culinari del matrimonio (aperitivo, antipasto, pranzo o cena, torta nuziale, dolci, eventuale buffet del wedding party) sono, insieme all’allestimento che li contiene e all’aspetto del personale di sala, una parte importantissima del ricevimento di nozze, che va curata sempre con cura. Ciò è particolarmente vero nel matrimonio a distanza, al quale si presuppone parteciperanno persone molto diverse tra loro per gusti e abitudini. Prevedere un certo grado di flessibilità, insieme alla possibilità di effettuare un vero e proprio tour gastronomico tra le specialità tipiche del luogo è fondamentale. La gestione dei trasferimenti In un matrimonio a distanza i trasferimenti da e per l’aeroporto o la stazione ferroviaria e un’eventuale navetta per la location matrimonio sono servizi particolarmente apprezzati dagli ospiti. Molto spesso è proprio la presenza o meno di questi servizi a influenzare la decisione degli invitati sul partecipare o meno. È necessario, dunque, dedicare un po’ di tempo a questa parte della logistica, cercando di semplificare il più possibile l’esperienza degli invitati. Il soggiorno degli ospiti Se il matrimonio è a distanza, anche gli ospiti, o almeno gran parte di essi, avranno la necessità di disporre di un luogo in cui soggiornare. In genere, sono due le notti di soggiorno che si offrono agli ospiti, in modo che possano arrivare “freschi” al matrimonio. L’hotel scelto dovrà essere di categoria adeguata, ovvero non c’è alcuna necessità di scegliere un cinque stelle superior, ma un ostello non può proprio andar bene! In definitiva, si tratta di trovare il compromesso migliore tra categoria, budget e distanza dalla location. La cena di benvenuto Quando molti ospiti giungono da lontano, potrebbero sentirsi un po’ smarriti al loro arrivo. Un’ottima idea è organizzare per loro una cena conviviale di benvenuto la sera prima della cerimonia. Non importa di cosa si tratti: può essere una semplice pizza o una cena più raffinata: l’importante è che le persone appena arrivate abbiano la possibilità di ambientarsi e rilassarsi in vista dell’evento previsto per il giorno dopo. Proporre attività collaterali Se parte degli ospiti non ha mai visitato il luogo in cui avete deciso di festeggiare il vostro matrimonio, organizzare una gita, un’escursione o una piccola visita guidata nei dintorni può essere un’ottima idea. Naturalmente, l’attività può essere assolutamente facoltativa, cosa che vi farà anche risparmiare sul budget. Anche un tour enogastronomico può essere un’ottima idea per consentire ai propri ospiti di scoprire le bellezze del territorio. Offrire un brunch prima della partenza A matrimonio finito, il giorno dopo, piuttosto che una colazione ed un pranzo si usa spesso organizzare
Il servizio fotografico di nozze: timeline e accorgimenti per renderlo indimenticabile

Le foto sono il modo più efficace per raccontare le storie della nostra vita, dal momento che raccolgono ricordi indelebili e importanti. Per questo, è particolarmente importante poter disporre di un album di ricordi ben fatto per quello che è comunemente definito “il giorno più bello della vita”: il matrimonio. Ovviamente, bisogna scegliere un buon fotografo, soprattutto che abbia una gestione delle luci, delle atmosfere e delle inquadrature il più aderente possibile al nostro stile. Non si tratta di una scelta particolarmente complicata: basta prendersi un po’ di tempo per prendere in esame i siti web e le gallerie in essi contenuti di qualche fotografo e poi decidere quale sia lo stile che più ci piace e ci è affine. Ma non basta: avere ben chiari in mente quali sono i momenti da immortalare sarà ancor più d’aiuto per non dimenticare nulla. In questo articolo, vi diamo una mano a farlo, da un lato basandoci sulla nostra lunga esperienza, dall’altro tenendo ben presenti i sette momenti fondamentali del matrimonio, di cui vi abbiamo già parlato. Lo storytelling del matrimonio Ogni matrimonio è diverso: la sua unicità dipende dalla personalità degli sposi, dalla location, dallo stile che si è voluto imprimere a tutto l’evento, dal carattere degli invitati, dal tempo atmosferico e da mille altre variabili. Al tempo stesso, però, ogni matrimonio è inevitabilmente scandito da una successione di eventi che si ripetono sempre, qualunque sia il suo stile. L’abilità del bravo fotografo è proprio qui: nel saper conciliare questi due aspetti per ricavarne uno storytelling che segua un ordine cronologico preciso e sappia al tempo stesso combinare in maniera unica suggestioni, immagini, emozioni e dettagli. Per ottenere questo, oltre al bravo fotografo di cui sopra, occorre una timeline efficace e precisa. La timeline del servizio fotografico di nozze: i momenti irrinunciabili Qui di seguito, elenchiamo e descriviamo quelli che sono i momenti fondamentali che dovrebbero assolutamente entrare a far parte del servizio fotografico matrimoniale. In via generale, la scaletta segue quella generale dei sette momenti fondamentali a cui abbiamo fatto cenno più su, ma, come vedremo, ce n’è qualcuno in più e qualcun altro è assorbito da quello immediatamente successivo o precedente. Il momento dei preparativi I reportage di nozze si aprono in genere con il momento dei preparativi. L’obiettivo è quello di raccontare cosa succede subito prima della cerimonia. Lo sfondo è dato dalle emozioni che attraversano sia gli sposi, sia chi sta loro attorno, ma non mancheranno neppure i vari professionisti che contribuiranno a rendere questa giornata speciale: parrucchieri, truccatori, eccetera. Via libera allora a foto spontanee ma anche a qualche scatto in posa e di gruppo con amici e parenti. Le foto saranno insomma per lo più spontanee, con qualche eccezione. Il rito vero e proprio Il rito del matrimonio è, ovviamente, il momento più solenne della giornata, e inizia con l’arrivo degli sposi sul luogo della cerimonia. Si tratta di un momento caratterizzato da tensione prima e da grande emozione poi. Le foto di questa fase indugiano sui gesti, sugli sguardi, così come sull’allestimento della location. Gli attimi da immortalare sono davvero tanti e non dovranno mancare di cogliere: Questo è anche il momento più adatto per una serie di foto in posa, oltre a quelle spontanee: gli sposi con gli invitati, con le damigelle, con i testimoni. Il momento dell’arrivo alla location del rinfresco si presta in genere molto bene a qualche scatto romantico di coppia. Al Casale dei Mascioni sono moltissimi gli angoli e gli scorci che ben si prestano alla realizzazione di romantici scatti di coppia: i giardini, le terrazze, il bordo piscina, gli ambienti interni. È qui che lo stile del fotografo fa la differenza e il servizio si concentrerà, di volta in volta, sulle pose spontanee, sulle scenografie o magari su soluzioni più artefatte e raffinate. Nel frattempo, gli invitati potranno accomodarsi e acclimatarsi nell’attesa che gli sposi diano il via ufficiale al ricevimento. Il ricevimento La location dei festeggiamenti sarà il set di gran parte del servizio fotografico di nozze e i suoi momenti saranno scanditi da quelli del ricevimento stesso: gli aperitivi, gli antipasti, il pranzo (o la cena) vero e proprio, il taglio della torta, il ballo. Lo stile impresso all’evento, ovviamente, condizionerà il risultato finale del servizio fotografico. Ad ogni modo, sono irrinunciabili questi scatti: Il taglio della torta Il taglio della torta merita una menzione a parte, in quanto è un vero e proprio momento clou. Molto importante è dunque dedicare a questo momento un angolo apposito, corredato dalla giusta illuminazione. I momenti finali A seconda dello stile impresso al matrimonio, potranno completare il servizio fotografico altri scatti. Ad esempio: Progettare per tempo Ora non si tratta che di mettere in pratica tutto quanto detto. Prima di tutto, dedicatevi a scegliere il professionista che fa per voi visionando la sua gallery. Una volta contattatolo, stabilite con largo anticipo, insieme a lui, la timeline del servizio fotografico del vostro matrimonio. Non potrete evitare tutti gli imprevisti, i ritardi o le sorprese: nemmeno i registi ci riescono! Ma progettando per tempo e con chiarezza, sarete certamente soddisfatti del risultato finale. E, soprattutto, scegliete una location “fotogenica”!
Superstizioni e tradizioni legate al matrimonio

Le superstizioni, si sa, non sono pane per i denti di tutti. Anzi, alcune persone reagiscono proprio con fastidio davanti a gesti, tradizioni e rituali scaramantici. Lo stesso dicasi per le tradizioni, molto care ad alcuni almeno quanto sono avversate da altri. Ma se c’è un’occasione in cui tutta questa razionalità va letteralmente a farsi benedire, questa è, indubbiamente, il matrimonio. Prima o poi, infatti, anche gli sposi più scettici finiscono per cedere. Sì, perché il matrimonio è un giorno tra i più importanti della vita e nemmeno il più scettico degli sposi è tanto spavaldo da “rischiare”. Tenendo conto di questo, abbiamo compilato un piccolo compendio delle superstizioni e delle tradizioni più e meno note legate al matrimonio. Le cose da fare e da non fare prima del matrimonio Ecco, qui di seguito, alcune delle superstizioni più famose legate al matrimonio: Non vedersi il giorno prima delle nozze Si tratta della superstizione forse più diffusa tra quelle riguardanti il matrimonio: gli sposi non devono vedersi il giorno prima delle nozze e men che meno devono dormire sotto lo stesso tetto, nemmeno se sono già conviventi, altrimenti finiranno per portarsi sfortuna da soli. La sposa non deve cucirsi l’abito da sola E se è una sarta o una stilista? Nemmeno: se proprio ci tiene, chiamerà una collega di fiducia a farlo per lei. Le fedi non si indossano prima del matrimonio e si comprano a parte Al contrario di qualsiasi altro anello, le fedi non si indossano prima del momento dello scambio, nemmeno per provarle. E se non vanno bene? In genere, l’orafo o il gioielliere sono bravissimi a prendere le misure, niente paura! Ma se proprio qualcosa non va, secondo questa tradizione, si può rimediare in seguito. Non solo: guai a comprare le fedi insieme all’anello di fidanzamento! Gli accessori della sposa Gli accessori della sposa, com’è comprensibile, giocano un ruolo fondamentale e, di conseguenza, sono al centro di molte superstizioni e/o tradizioni. Tra le più bizzarre, quella che vieta alla sposa di specchiarsi con abito, trucco e acconciatura completi: per farlo, deve togliere almeno un accessorio, foss’anche una scarpa. Il suo velo, inoltre, se ne ha uno, deve essere il regalo di una sposa felice, come augurio di felicità. Eccoci poi alla tradizione più famosa in assoluto, probabilmente di origine anglosassone: la sposa deve necessariamente indossare cinque cose: L’uscita della sposa La tradizione, in alcune regioni, vuole che la sposa esca sempre dalla propria casa mettendo avanti per primo il piede destro e che lo sposo le regali una spiga di grano, simbolo di fertilità. Entrambi questi gesti porterebbero felicità, fortuna e prosperità. Le cose da fare o da non fare durante il matrimonio Superate tutte le insidie della fase immediatamente precedente il matrimonio, arriviamo alle nozze vere e proprie. Anche in questo caso, tradizioni e superstizioni non mancano. Cosa non deve accadere alle fedi Le fedi non devono cadere a terra, ma se accade, solo il celebrante può raccoglierle. E se le raccoglie qualcun altro? La maledizione potrà essere spezzata rompendo un bicchiere durante il banchetto di nozze. Attenzione, però: deve trattarsi di una rottura involontaria. Ammettiamo che questa è davvero bizzarra come tradizione! Il lancio del bouquet Molte spose decidono di non lanciare affatto il bouquet: magari vogliono conservarlo, oppure, com’è tradizione in alcuni luoghi, vogliono portarlo sulla tomba di una donna defunta a loro cara. Se proprio lo si vuole fare, però, la sposa dovrà lanciarlo all’indietro, con le donne nubili alle sue spalle pronte a raccoglierlo. E dopo averlo fatto, dovrà regalare un rametto d’ulivo alla suocera. Un’altra tradizione che tende sempre più a morire, o come minimo assume caratteristiche diverse, è la distribuzione dei confetti. Secondo la tradizione, questi devono essere rigorosamente bianchi e in numero di cinque. Cinque sarebbero infatti le qualità che non devono mancare mai nel matrimonio: la felicità, la salute, la ricchezza, la longevità e la fertilità. Cosa dovete davvero fare in occasione del vostro matrimonio Le superstizioni, ad ogni modo, lasciano il tempo che trovano e il nostro non è molto più che un gioco. Invece, ciò che dovete davvero fare in occasione del giorno più bello della vostra vita è godervi una giornata speciale, che vi assomigli in pieno, sia essa una sequela di tradizioni rispettate o un’aperta contestazione ad esse. Il team di Casale dei Mascioni è a vostra disposizione per aiutarvi a preparare tutto in modo che questo sogno si avveri!
I momenti del matrimonio: l’accoglienza degli sposi

Lo abbiamo ribadito più volte: il matrimonio consta di vari momenti, tutti molto importanti e da curare, sia come singole fasi che come parte del tutto. Tra tutti, però, l’accoglienza degli ospiti è fondamentale, e finisce per imprimersi lungo tutto l’evento. Ciò è dovuto al fatto che gli ospiti sono molto importanti, e sono protagonisti al apri degli sposi stessi: sono stati scelti da voi uno per uno e hanno accettato di venire ad omaggiare voi e la vostra storia d’amore; è dunque fondamentale coccolarli e farli sentire a proprio agio. E siccome “chi ben comincia è a metà dell’opera”, il momento della loro accoglienza è estremamente importante. In questo articolo vi suggeriremo alcuni modi per rendere indimenticabile l’accoglienza degli ospiti al vostro matrimonio! Gli sposi sono i padroni di casa Chiariamo subito una cosa: la location che avete scelto per il vostro matrimonio è, per quel giorno, casa vostra. Non di rado, infatti, gli sposi stessi si sentono ospiti e finiscono per non padroneggiare la situazione. Non è così: voi siete i padroni di casa e tutti i professionisti che vi circondano, dal fotografo agli addetti al servizio, dagli chef alla wedding planner, sono i vostri collaboratori, coloro che vi aiuteranno a rendere indimenticabile la giornata. Recuperate quindi la vostra sicurezza e tenete a mente che i vostri ospiti dovranno stare bene durante tutta la durata dell’evento. L’accoglienza degli ospiti Si capisce bene, dunque, che, se gli sposi sono i padroni di casa, molto importante e fondamentale sarà l’accoglienza degli ospiti da parte loro. Il modo di ricevere gli invitati ha l’obiettivo di creare inclusione e convivialità, immersione nell’atmosfera dell’evento e coinvolgimento. L’accoglienza all’aperto Se la stagione lo consente, forse avete deciso di organizzare l’accoglienza degli ospiti all’aperto. Potete, allore, iniziare con un cocktail di benvenuto, una sorta di primo assaggio dell’evento. Il cocktail può comprendere, oltre alle bevande, delicati finger food, appetizer che non sazino ma creino una piacevole attesa per il banchetto che seguirà. Molto indicata una piacevole musica di sottofondo, che renda più leggera e piacevole l’attesa dell’arrivo degli sposi. Se l’attesa si annuncia lunga, si possono prevedere piccole parentesi di intrattenimento, come un barman particolarmente bravo a preparare in maniera scenografica cocktail sul momento, un make-up artist pronto a rinfrescare il trucco delle signore, o qualcuno che distribuisca ventagli e occhiali da sole in tema con l’evento, se la stagione lo consente. Il tutto, in pieno connubio con la natura, in spazi esterni allestiti ad hoc per essere eleganti e piacevoli, magari panoramici, come gli splendidi spazi outdoor del Casale dei Mascioni. L’accoglienza degli ospiti nelle sale interne Se si è scelto di festeggiare il matrimonio in sale interne, magari perché si tratta di un matrimonio invernale, è bene sottolineare fin dal momento dell’accoglienza il magico tepore che si vuole comunicare durante tutto l’evento. L’illuminazione soffusa, l’eventuale presenza di un camino acceso, renderanno magica l’accoglienza degli ospiti. Durante questi momenti, gli ospiti potranno accomodarsi e chiacchierare amabilmente mentre sorseggiano bevande fredde o calde, alcoliche o meno. È bene, infatti, prevedere, oltre alle bevande classiche, del vin brulè, della cioccolata calda, e altre delizie tipicamente invernali. Addirittura, si possono prevedere angoli a tema, a seconda dello stile e del tema matrimonio scelto: un angolo sigari e rum, un angolo tisane, e molto altro. Nello stesso spazio, gli ospiti potranno trovare il tableau de mariage, grazie al quale individueranno il proprio tavolo. Il luogo dell’accoglienza durante il corso dell’evento Non necessariamente occorre abbondonare il luogo dedicato all’accoglienza, durante il corso dell’evento. Questo può diventare, infatti, durante tutto l’evento, una piacevole lounge zone, nella quale gli ospiti possono ritirarsi per godere di brevi momenti di relax. Recuperare il significato più pieno del concetto di accoglienza Ovviamente, l’accoglienza degli ospiti non deve in nessun caso discostarsi dallo stile impresso a tutto l’evento, per cui, ci saranno infiniti modi per accogliere gli ospiti. Alcune caratteristiche, però, sono veri e propri must universali. Tra questi, indubbiamente, l’esigenza di creare convivialità, comunicazione, serenità e di dare inizio a quello che sarà per tutti un evento indimenticabile!
Matrimonio nel bosco: magia e suggestioni di un evento unico

Il bosco ha, da sempre, un’aura magica ad accompagnarlo: le sue atmosfere fatate, i suoi silenzi ancestrali, oltre ad essere affascinanti e non esenti da un che di misterioso, simboleggiano un contatto autentico con la natura, così come la ricerca del sé più intimo. Non solo: il bosco è un set fotografico eccezionale, dal fascino profondo e antico. Insomma, era inevitabile che l’idea del matrimonio nel bosco prendesse piede sempre di più tra le coppie che intendono convolare a nozze. Ma il matrimonio nel bosco non è soltanto romantico: può presentare anche delle difficoltà di carattere organizzativo e logistico. Non però se il bosco si trova all’interno di una tenuta perfettamente organizzata per fare da sfondo al giorno più bello della vita! È il caso del Casale dei Mascioni, che vi offre la possibilità di festeggiare il vostro matrimonio nel bosco senza però i grattacapi che spesso accompagnano questa decisione. In questo articolo, vi illustreremo alcune idee particolarmente adatte a questa occasione e le soluzioni ideate dallo staff di casale dei Mascioni. Perché festeggiare il proprio matrimonio nel bosco? Cominciamo col parlare del perché dovreste festeggiare il vostro matrimonio in un bosco. Innanzitutto, occorre dire che, in generale, le nozze all’aperto vanno sempre più di moda e che hanno indubbiamente un che di speciale. Nella categoria dei matrimoni all’aperto, però, il matrimonio nel bosco ha decisamente qualcosa in più. Il bosco è infatti un luogo puro e maestoso, misterioso e affascinante, come abbiamo già avuto modo di dire, e in questo assomiglia moltissimo al matrimonio, che è l’inizio affascinante e solenne di un nuovo viaggio, magico e misterioso al contempo. Insomma, il bosco può davvero valorizzare sia il rito del matrimonio che, molto concretamente, l’album nuziale! Il bosco, inoltre, è una scenografia naturale eccellente: non occorre preparare grandi allestimenti per sottolineare la solennità dell’evento e per farne una scenografia degna di un matrimonio unico. Ciò vale in primavera, quando è rigoglioso, così come d’estate o in autunno, quando il foliage lo ammanta di colori vivacissimi. Senza contare che non sono pochi coloro che si avventurano a festeggiare almeno una parte del loro matrimonio anche nel bosco invernale! Le difficoltà del matrimonio nel bosco Il matrimonio nel bosco, però, è anche più difficile da organizzare: i dettagli pratici da curare sono moltissimi. Come dicevamo, però, il problema non si pone se il bosco è adiacente e di pertinenza di una struttura ricettiva che organizzerà il banchetto e i festeggiamenti. È il caso di Casale dei Mascioni, che dispone di un bosco di querce secolari al cui limitare si trova un’ampia terrazza immersa nel verde e attrezzata con arredi confortevoli. Insomma, il luogo perfetto per celebrare e festeggiare in maniera indimenticabile il proprio matrimonio, immersi nella natura, ma senza rinunciare ai comfort e alla raffinatezza di una organizzazione impeccabile. Il wedding party potrà svolgersi sotto le stelle, con gli alberi secolari a fare da scenografia immota e affascinante. L’atmosfera del matrimonio nel bosco La decorazione di tutto l’evento può seguire il leitmotiv del bosco, con mazzi di fiori di campo e decorazioni realizzate con elementi naturali, magari in linea coi colori e con le atmosfere di stagione. Naturalmente, va sempre preso in considerazione il fattore meteo. Ma anche questo non è un problema al Casale dei Mascioni, che dispone di ampie, confortevoli ed eleganti sale che non vi faranno rimpiangere affatto l’impossibilità di praticare il “Piano A”. Se tutto va come previsto, poi, il bosco del Casale dei Mascioni saprà stupirvi grazie alle sue doti naturali, unite agli splendidi allestimenti realizzati dal nostro staff: tavoli imperiali in legno, decorazioni realizzate con elementi naturali e suggestive luci all’italiana. Senza dimenticare gli scorci favolosi che circondano il bosco, tra cui fanno bella mostra di sé un laghetto con un pontile e una romanticissima piccola cascata!
Il matrimonio green: come organizzarlo e renderlo indimenticabile in poche mosse

Tra le tendenze più attuali, si afferma sempre di più una crescente attenzione per la natura e per la sostenibilità. Questa tendenza non poteva non riguardare anche un evento importante come il matrimonio, visto che sono sempre di più le coppie che hanno a cuore il bene della natura e che quindi, di conseguenza, progettano matrimoni che siano il più possibile ecosostenibili. In effetti, sono davvero numerosi gli aspetti del matrimonio che possono essere curati in modo da diventare ecofriendly. Ve ne presentiamo alcuni in questo articolo che è una piccola guida all’organizzazione di un matrimonio green! Scegli il più possibile il Km 0 Un matrimonio può dirsi green, innanzitutto, se i suoi fornitori seguono un’etica sostenibile e a impatto zero. Via libera, quindi, ai fornitori locali, che vi consentiranno di ridurre l’inquinamento dovuto agli spostamenti. Opta per una location immersa nella natura Scegliete una location immersa nella natura, ricca di fiori e piante, in un ritorno alla tradizione che sia al tempo stesso elegante. Se il tempo lo consente, optate proprio per un matrimonio all’aperto; in caso contrario, scegliete comunque una location che, pur essendo al coperto, offra la possibilità di mantenere intatto il contatto con la natura. Tra l’altro, il contesto ecochic, oltre ad essere decisamente green, sta tornando prepotentemente di moda. Casale dei Mascioni offre ai propri ospiti diverse soluzioni che rispondono perfettamente a questa richiesta, tutte caratterizzate da un magico e continuo contatto con la natura, che si tratti del Belvedere degli Angeli, del bosco, della zona della piscina, del parco, del Poggio delle Querce, o di una delle sale. Cerimonia e ricevimento nella stessa location L’ideale, per organizzare un matrimonio green, è scegliere un’ambientazione che consenta di unire cerimonia e ricevimento nello stesso luogo. Ciò evita di dover affrontare troppi spostamenti in auto e può essere suggestivo e piacevole per gli ospiti. L’importante è scegliere una location che sappia dare a ciascuno dei momenti fondamentali del matrimonio la giusta rilevanza e il luogo che merita. Prediligi un catering biologico e a Km 0 Per un matrimonio green ed ecosostenibile, orientatevi su un servizio di catering biologico, guardando soprattutto alle eccellenze gastronomiche a km zero. Via libera, dunque, alle materie prime locali, per un menù che sia salutare e al tempo stesso valorizzi il territorio circostante. Casale dei Mascioni pone particolare attenzione nell’offrire ai propri ospiti raffinate soluzioni gastronomiche che si basano sulle eccellenze del ricchissimo territorio circostante. Scegli decorazioni naturali Nell’allestimento delle decorazioni, è possibile puntare su materiali naturali, senza ricorrere a plastica e materiali sintetici: carta, filati riciclati o riciclabili, cuscini e runner per i tavoli in tonalità naturali, segnaposto in legno o pietra. Le soluzioni sono davvero molto numerose e tutte elegantissime. Ve ne diamo un assaggio durante il nostro Wedding Inspiration Day, l’evento annuale che riserviamo a chi ci sceglie per il giorno più importante della sua vita e durante il quale illustriamo varie soluzioni per l’allestimento della cerimonia e degli altri momenti caratterizzanti dell’evento. Distribuisci Bomboniere eco Chi non vuole rinunciare alla tradizione delle bomboniere per ringraziare i propri ospiti, ha a disposizione diverse soluzioni green. Un’ottima scelta, ad esempio, è rappresentata dalle bomboniere enogastronomiche, scelte gourmet, magari tipicamente regionali, in grado di deliziare gli ospiti con gusto. In alternativa, moltissime sono le soluzioni: candele ecologiche, piante, vasetti di semi e molto, molto altro. In ogni caso, scegliete cadeaux originali e rigorosamente green che possono essere usati anche come eleganti e originali segnaposto. Comunica il tuo impegno Se la solidarietà ambientale costituisce per voi un tema importante, allora non esitate a comunicarla! Diffondete il vostro approccio eco-friendly coinvolgendo i vostri ospiti e facendoli sentire parte del vostro progetto. Potete farlo fin dalla fase “pre”, magari compilando una lista di nozze ecologica e suggerendo soluzioni green per gli spostamenti. Il vostro matrimonio sarà in questo modo non solo green, ma anche ben organizzato e indimenticabile!
Sposarsi a Natale: idee per un matrimonio natalizio perfetto

La maggior parte dei matrimoni si celebra durante la bella stagione: è una tradizione che resiste imbattibile. Tuttavia, negli ultimi anni, sempre più coppie decidono di celebrare il proprio matrimonio in autunno, in inverno o proprio nel periodo natalizio. L’inverno, infatti, ha indubbiamente il suo fascino e anche il matrimonio invernale può risultare suggestivo e originale. Se poi sarà celebrato addirittura nel periodo natalizio, le idee e le occasioni per renderlo davvero unico non mancheranno di certo. Ma, in concreto, cosa si potrebbe fare per rendere davvero originale un matrimonio natalizio? Insomma, come far spiccare il proprio matrimonio in mezzo al tripudio di addobbi e all’atmosfera già festosa che caratterizza questo periodo? Ne parleremo in questo articolo, nel quale siamo certi troverete degli spunti! Quale abito per un matrimonio natalizio? La prima preoccupazione quando ci si sta per sposare è legata all’abbigliamento. Ciò è particolarmente vero per la sposa e ancor di più per la sposa invernale. Non ci sono regole, ovviamente, e la cosa più importante è sentirsi a proprio agio nell’abito scelto. Sicuramente, però, è preferibile scegliere un abito a maniche lunghe, magari in pizzo o in raso, eventualmente accompagnato da uno splendido velo in seta. L’abito può essere a sirena o anche ampio, dipende dai gusti della sposa e dalla sua personalità. Di certo è da evitare il lino, un tessuto troppo estivo, e i sandali. Se l’abito sarà scollato e senza maniche, si può abbinare a un pellicciotto o ad una stola in lana grossa. I colori del matrimonio natalizio: non solo rosso! Festeggiare un matrimonio a Natale vuol dire anche non trasformarlo in un party natalizio. Piuttosto, l’obiettivo dev’essere quello di organizzare un evento indimenticabile, capace di fondersi nell’atmosfera natalizia senza però venirne assorbito del tutto. Per raggiungere quest’obiettivo, i colori sono molto importanti. I colori più classici, ovviamente, sarebbero il rosso, l’oro, l’argento e il verde, ovvero i tipici colori del Natale. Magari, se si vuole restare su queste tinte, si può optare per le loro declinazioni più moderne: il rosso diventa rosso borgogna, il verde diventa scuro, l’oro e l’argento sono rigorosamente patinati. Accanto a questi colori tradizionali, però, ci sono altre possibilità: il marrone scuro insieme al rosa antico, il bianco e l’oro, il blu notte… Soprattutto se scegliete una location country chic, il marrone e il dorato possono essere perfetti per sottolineare e scaldare l’atmosfera e si adattano perfettamente agli arredi in legno e agli addobbi di tipo naturale, realizzati magari con pigne, tralci di biancospino, abeti di Natale. Provate ad esempio ad immaginare un tale abbinamento in una delle sale del Casale dei Mascioni: non vi sembra già di essere immersi nell’atmosfera suggestiva di uno splendido matrimonio natalizio dall’aria country chic? Se invece volete sottolineare con leggera pomposità l’eleganza della location, potete optare anche per il Total white, magari con qualche dettaglio blu o rosso: in questo caso, tornando al nostro casale, ne sottolineereste l’eleganza antica. E il tableau del matrimonio natalizio? Come realizzare il tableau del perfetto matrimonio natalizio? Le idee possono essere davvero numerosissime, a partire dallo stesso albero di Natale. Certamente, però, non sarebbe un’idea originale. In realtà, si può usare di tutto, restando nell’atmosfera natalizia e distinguendosi al contempo per originalità. Si possono usare nastri di lana o di velluto per decorare il tableau, torroncini per indicare i nomi degli invitati, uno specchio illuminato che metta in risalto le luci della festa al posto del classico tableau, e molto, molto altro: l’importante è che si abbini a tutto il resto. Potreste anche incidere i nomi degli invitati su delle palline natalizie che poi potranno portare a casa come ricordo. Le decorazioni del matrimonio natalizio Perché il matrimonio natalizio sia perfettamente inserito nel contesto delle festività ma risulti al tempo stesso originale, occorre bilanciare con sapienza tra le decorazioni tipiche del periodo e quelle scelte e pensate esclusivamente per l’evento, magari attingendo alle ultime tendenze in fatto di wedding. La mise en place del matrimonio natalizio La mise en place è fondamentale, perché è parte delle decorazioni, ma è anche l’elemento fondamentale del design dell’intero evento nel suo complesso. Ci si può orientare su due filoni di base: da un lato l’opzione bianco candido, abbinata magari all’oro, all’argento o al blu; dall’altro, un’opzione più invernale e meno spiccatamente natalizia, con colori come il verde scuro, il marrone, il bianco e il dorato. Fatta questa scelta, segue quella di piatti e stoviglie. Sempre d’effetto i bicchieri in cristallo smerigliato o in cristallo liscio ma con bordatura metallica. Elegantissimi sono poi i piatti in porcellana bianca o decorata o in vetro trasparente. Fiori, centrotavola e segnaposto Quali fiori sono adatti per un matrimonio natalizio? Tutti sono portati a pensare che l’inverno sia un mese povero di fiori. In realtà sono moltissime le piante ornamentali in grado di rendere accogliente un evento del genere. Sempre prestando attenzione al wedding design, dunque, si può optare per composizioni di tipici fiori invernali (stelle di Natale bianche o rosse, vischio, biancospino, abete, pigne), oppure si può scegliere di utilizzare oltre alle piante dei candelabri metallici e delle decorazioni di cristalli, che sapranno dare molta luminosità al tutto. Per i segnaposto, invece, come abbiamo già detto, si possono utilizzare palline natalizie con inciso su il nome degli invitati, oppure magari un rametto di vischio, o una piccola ghirlanda. Le bomboniere nel matrimonio natalizio La bomboniera, vero e proprio classico matrimoniale, continua ad essere amatissima, soprattutto per il suo significato di piccolo presente il cui fine è quello di ringraziare l’affetto e la partecipazione degli ospiti. Le bomboniere di tipo gastronomico, già di per sé molto in auge, si prestano particolarmente bene in questo periodo: torrone, panforte, vino, liquore, marmellate, miele…Insomma, qualcosa che scaldi il cuore, delizi il palato e parli della giornata vissuta. Anche una pallina di Natale realizzata in vetro soffiato può essere un’idea originale, soprattutto se non avete già usato una pallina come segnaposto! La super classica candela profumata è un’altra ottima idea per un matrimonio natalizio. Un matrimonio
